POMPE DI CALORE

PERCHE’ UTILIZZARE UNA POMPA DI CALORE.
Fino a qualche hanno fa le pompe di calore e in generale i sistemi di condizionamento erano considerati un bene di lusso, oggi invece questi strumenti che migliorano la qualità del  nostro confort di vita, sono sempre più diffusi e tra qualche anno saranno presenti in tutte le nostre abitazioni al pari dei classici termosifoni.

Quali sono le motivazioni  che possono fare decidere l’utilizzo delle pompe di calore.

  • Riduzione dei costi di esercizio:
    Sicuramente questo è il vantaggio più importante, infatti circa il 70% della spesa energetica delle famiglie italiane è rappresentata dai costi  relativi al riscaldamento.
    Il minor costo di esercizio delle pompe di calore è nettamente inferiore a quello dei sistemi tradizionali per il riscaldamento permettendo cosi notevoli risparmi in bolleta. Le pompe di calore non producono gas di scarico e non necessitano di camini di espulsione,quindi non richiedono interventi di manutenzione obbligatoria come le caldaie . Le pompe di calore consentono un risparmio economico superiore al 20% rispetto ai tradizionale sistemi di riscaldamento
  • Vantaggi ambientali:
    L’utilizzo di queste tecnologie permette la produzione di energia termica necessaria per il riscaldamento e per il raffrescamento degli ambienti ma anche la produzione di acqua calda sanitaria con una notevole riduzione di gas inquinanti. In particolare nel caso di un impianto con una pompa di  calore aria –acqua  la riduzione di gas inquinati è di oltre il 50% rispetto ad una caldaia tradizionale a gas. Inoltre se alla pompa di calore viene abbinato un impianto per la produzione di energia elettrica pulita, come i pannelli fotovoltaici,la produzione di energia può considerarsi a impatto zero.
  • Indipendenza energetica:
    Con l’impiego delle sole  pompe di calore è possibile soddisfare la richiesta dell’intero fabbisogno termico delle nostre abitazioni contribuendo in maniera importante alla riduzione dell’utilizzo delle fonti fossili. Inoltre l’utilizzo delle pompe di calore consente di migliorare l’efficienza energetica di un edifico, con la conseguente variazione della classificazione energetica e si adattano anche agli interventi di ristrutturazione dove esiste la caldaia
  • Incentivi:
    Per tutto il 2011 le pompe di calore , solo se installate su edifici già esistenti, possono usufruire della detrazione fiscale pari al 55% delle spese di acquisto e installazione dell’impianto da ripartire in 10 anni.  L’alimentazione di una pompa di calore elettrica per il riscaldamento degli ambienti, può essere effettuata mediante l’attivazione di una fornitura elettrica  separata e dedicata alla pompa di calore.

 

INFORMAZIONI UTILI
Per poter scegliere e valutare le qualità di una pompa di calore dobbiamo conoscere dei parametri importanti:

  • Capacità in riscaldamento: questa potenza viene espressa in kW, unità di misura della potenza nel sistema SI ( sistema internazione delle unità di misura )
  • Capacità in raffrescamento: questa potenza viene espressa  in kW, unità di misura della potenza nel sistema SI ( sistema internazionale delle unità di misura )
  • COP: Coefficiente di prestazione nel funzionamento invernale. E’ il rapporto tra l’energia termica prodotta e l’energia elettrica consumata per far funzionare la pompa di calore
  • EER: Indice di efficienza energetica nel funzionamento estivo. E’ il rapporto tra la potenza frigorifera prodotta e l’energia elettrica consumata per far funzionare la pompa di calore
  • Rumorosità: questo valore viene espresso in dBA (Decibel). Il decibel è l’unità di misura convenzionale con la quale in acustica si indica il livello di un fenomeno acustico
  • Livello Potenza Sonora: durante il funzionamento di una qualsiasi macchina, una certa quantità di energia viene emessa sotto forma di rumore,questa energia costituisce il livello di potenza sonora viene espressa in dB e si indica con Lw. Il livello di potenza sonora non è percepibile dall’orecchio umano e rappresenta un dato fisso della macchina, non può essere modificato da cause esterne ad esempio il tipo di installazione.
  • Livello Pressione sonora:  Il livello di pressione sonora indicato con Lp percepibile dall’orecchio umano  è quel valore che viene misurato da un normale fonometro è può essere influenzato da varie cause come: la distanza tra la sorgente di rumore e lo strumento di misurazione,la presenza di superfici riflettenti in prossimità della sorgente, dalla presenza di barriere o ostacoli lungo attorno alla macchina.
  • Fluidi refrigeranti: R410A, l’ultima generazione di gas ecologici, ha caratteristiche molto diverse rispetto a quelle dell’R22, Con questo gas e le nuove tecnologie si sono raggiunte efficienze impensabili anni fa. R407C, il primo gas definito ecologico, ha proprietà simili all’R22, ed è stato il suo più immediato sostituto in grado di mantenere il circuito frigorifero dei climatizzatori senza modificarne i componenti, ad esclusione dell’olio del compressore Entrambi questi tipi di gas riducono le emissioni di CO2 e diminuiscono l’effetto serra
  • Limiti di funzionamento: rappresentano i valori di temperatura esterna entro i quali è garantito il funzionamento del climatizzatore anche se a rendimenti inferiori al 100%. Ad esempio, una modello capace di funzionare  da -15°C a +46°C è superiore ad uno che oscilla da -10°C a +43°C. Il dato diventa molto importante quando si ha la necessità di raffrescare l’ambiente anche in Inverno; non tutti i modelli raffreddano a basse temperature esterne.

COME FUNZIONANO LE POMPE DI CALORE.
La pompa di calore è oggi una delle migliori soluzioni per ottimizzare il riscaldamento in termini di efficienza energetica e economicità d’esercizio, perché queste macchine funzionano con l’energia gratuita dell’ambiente e l’elettricità e non utilizzano i combustibili ,sempre più cari e inquinanti. Le pompe di calore sono dispositivi che producono energia termica per il riscaldamento e o il raffrescamento degli ambienti ,sfruttando la differenza di temperatura tra una sorgente esterna (aria,acqua o terreno) e l’ambiente interno.
La pompa di calore è composta da un circuito chiuso nel quale si realizzano le seguenti fasi:

  1. Attraverso il condensatore viene assorbita l’energia termica da una sorgente esterna (aria,acqua) a una temperatura diversa da quella interna.
  2. Tramite uno scambiatore di calore (evaporatore) viene assorbito calore dall’ambiente e scaldato il fluido  frigorigeno contenuto nel circuito che quindi si trasforma in vapore.
  3. Il vapore ottenuto viene aspirato dal compressore che comprime e innalza la temperatura e pressione del fluido evaporato
  4. Il vapore ad alta pressione passa attraverso il condensatore, dove viene trasferita la sua energia termica al fluido di lavoro. L’energia termica  una volta trasferita al fluido di lavoro (acqua ), viene utilizzata per soddisfare il fabbisogno di riscaldamento, di raffrescamento  o per la produzione di acqua calda sanitaria. Con questo scambio termico il  fluido frigorigeno  ritorna allo stato liquido iniziale
  5. Il circuito si chiude con la riduzione della pressione del fluido  che quindi è di nuovo disponibile per tornare all’evaporatore.

La pompa di calore può essere anche di tipo “ reversibile “ in grado cioè di riscaldare e raffrescare gli ambienti . Questa possibilità avviene tramite una valvola di inversione di ciclo , nella modalità di raffrescamento la sorgente da cui si preleva il calore sarà l’ambiente interno e attraverso gli scambiatori l’energia viene trasferita al fluido frigorigeno e da questo all’ambiente esterno

UNA GAMMA DI PRODOTTI PROGETTATA PER IL RISPETTO DELL’AMBIENTE.
Le pompe di calore e i gruppi refrigeratori aria-acqua di Technibel coprono una gamma di potenza da 6 a 80 kW e utilizzano solo gas refrigerante HFC R410A e R 407C, garantendo cosi una riduzione di consumo di energia e una diminuzione  di emissioni di gas con effetto serra.
Tutti i modelli Technibel sono dotati di batterie del condensatore costruite con alluminio inorganico idrofilico per garantire la massima durata contro gli agenti atmosferici , di un modulo idronico incorporato composto da una pompa di circolazione acqua e vaso di espansione. Grazie a una speciale funzione elettronica possono lavorare anche senza  il serbatoio di accumulo.
Completa la dotazione standard di ogni modello, il filtro dell’acqua da posizionare sulla linea di ritorno dell’impianto.
I compressori montati a bordo delle  nostre unità sono del tipo Scroll e vengono forniti completi di isolamento acustico, mentre i ventilatori con variatore di velocità elettronico garantiscono un
funzionamento molto silenzioso.
Le unità  con alimentazione monofase sono fornite di serie con un sistema “ Soft Starter “ per controllare i picchi di corrente durante le fasi di avviamento.
Particolare attenzione è stata impiegata per la progettazione delle pompe di calore per applicazioni residenziali ottenendo cosi una range  di prodotti  che sono in grado di produrre acqua calda ad alta temperatura fino a 65°C con i modelli PHTJ o PHT , acqua calda a media temperatura fino a 55°C con i modelli PHRIA/B ( Inverter versione monoblocco ), PSHRIA/B ( Inverter versione split ) e modelli PHRT ( ON/OFF versione monoblocco ).
La gamma delle pompe di calore Technibel è completata con i modelli PHR ( ON/OFF versione monoblocco ) e i modelli PHRIA/B ( Inverter versione monoblocco) PSHRIA/B ( Inverter versione split ) in grado di produrre acqua calda a bassa temperatura fino a 40°C
La pompa di calore LIBERTY 300 è in grado di produrre  acqua calda sanitaria fino a una temperatura di 60°C con una temperatura aria esterna che varia da -5°C a +35°C
La gamma dei prodotti Technibel è completata  dalle unità terminali ad acqua modello MPW (unità terminali a parete),modello KPSW (unità console e pavimento), modello CWX (unità a cassette).

SECONDO CONTATORE PER LE POMPE DI CALORE.
L’Autorità per l’Energia Elettrica e Gas (AEEG), ha sviluppato una serie di iniziative per agevolare l’utilizzo delle pompe di calore per uso domestico.
Già dal 2008 la delibera 30/2008 comma 5.2, che modificava la delibera 348 del 2007, introduceva la possibilità di un secondo contatore con tariffa BTA (usi diversi) per gli impianti con pompe di calore destinate alla climatizzazione invernale.
Questa possibilità non è conosciuta da tutti:

“In deroga a quanto previsto dal comma 5.1,per le utenze domestiche in bassa tensione,con potenza disponibile fino a 3,3 kW,può essere richiesta l’installazione di un secondo punto di prelievo destinato esclusivamente all’alimentazione di pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti, anche di tipo reversibile”

Questo  primo passo ha consentito a molti proprietari l’installazione del secondo contatore con cui alimentare solamente la pompa di calore,liberandosi dagli scaglioni di consumo previsti dalle tariffe D2 e D3.
Il  vantaggio di questa delibera è rappresentato dal fatto che questo secondo  contatore è legato ad una tariffa per  usi diversi BTA 1/2/3 che prevede un importo fisso per kW di circa 11 centesimi applicando l’IVA  agevolata al 10%.
Di  fatto questo nuovo contratto ha rimosso la penalizzazione che colpiva l’utilizzatore della pompa di calore, perché un elevato consumo di energia primaria comportava la fatturazione di una quota  rilevante dei propri consumi negli scaglioni di consumo più elevati e quindi l’applicazione di corrispettivi più elevati.
A questo si doveva aggiungere l’ulteriore penalizzazione della tariffa D3 (per utenze superiori a 3,3 kW di potenza) a cui si era obbligati a passare per la richiesta di maggior carico elettrico dovuto al funzionamento della pompa di calore.
Il 19 Aprile 2010 AEEG ha emanato una nuova delibera ( 56/2010) relativa alle connessioni per l’alimentazione delle pompe di calore dove AEEG riconosce che :

“La diffusione delle pompe di calore con funzionamento di riscaldamento degli ambienti,consente al contempo il conseguimento di obiettivi di risparmio energetico di incremento nell’utilizzo di energie rinnovabili e di contenimento delle emissioni inquinanti,contribuendo cosi al raggiungimento dell’obiettivo 20-20-20 definito dalla comunità Europea”.

Non solo AEEG riconosce che l’impiego delle pompe di calore si mostra competitivo anche economicamente rispetto alla soluzione tradizionale basata sull’impiego
delle caldaie alimentate a gas,anche ad alto rendimento.

Inoltre AEEG riconosce che l’evoluzione del contesto socio-economico e la più ampia penetrazione di apparecchiature elettriche per usi domestici,ha portato a una più ampia diffusione di contratti per utenze domestiche con potenza impegnata superiore a 3,3 kW e pertanto

“occorreva consentire la diffusione delle pompe di calore per il riscaldamento anche nel caso di clienti finali che abbiano un elevato consumo di energia elettrica”

Con questa delibera AEEG rimuove il limite di potenza di 3,3 kW per l’alimentazione delle pompe di calore  prevedendo la possibilità di installare il secondo punto di prelievo destinato all’alimentazione di pompe di calore per il riscaldamento degli ambienti anche per contratti con potenza impegnata superiore ai 3,3kW
L’attivazione del secondo contatore per la pompa di calore risulta conveniente nella maggior parte dei casi dove si usa questa macchina come generatore principale  per la climatizzazione invernale. L’utilizzo per il condizionamento estivo o la preparazione di acqua calda sanitaria aumenta ulteriormente il vantaggio economico.
Infine le tariffe migliorative applicate dai  gestori che operano nel libero mercato e l’utilizzo di una tariffa bioraria possono ulteriormente aumentare il risparmio nei costi di gestione.

Per maggiori informazioni vedi “Vademecum tariffe elettriche Co.Aer 2010″